mercoledì 29 marzo 2017

Flop Lars Lagerbäck: la Norvegia va k.o. anche in Irlanda del Nord



Va tutto storto, ma le macchinazioni del fato beffardo c’entrano fino a un certo punto: qua i problemi sono strutturali. Puoi provare a prendere uno degli allenatori più à la page del calcio nordico, quel Lars Lagerbäck che dopo l’exploit con l’Islanda agli Europei è uno dei nuovi profeti del calcio scandinavo, e può anche darsi che sul medio e lungo termine i fatti ti diano anche ragione, mica possiamo parlare di fallimento dopo una sola partita. Può anche succedere, però, che le cose vadano storte fin da subito: quando hai tempo per correggere la mira e lavorare con calma, il danno è limitato; quando questo tempo non c’è, perché sei già (da tempo) all’ultima spiaggia, non c’è altro da fare se non procurarsi un gastroprotettore per l’inevitabile acidità di stomaco che inevitabilmente ti sale in pancia.

Il gol di Conor Washington ripreso in una foto suggestiva del Windsor Park di Belfast (foto Charles McQuillan/Getty Images da fifa.com)




E dunque la Norvegia scesa in campo al Windsor Park di Belfast ci ha messo un centinaio di secondi a capitolare contro la temibile ma non irresistibile Irlanda del Nord. È questo il tempo che serve a Jamie Ward, onesto attaccante del Burton Albion (serie B inglese), a trafiggere Rune Jarstein. Passa una mezz’oretta e siamo già ai titoli di coda: va più vicina al 2-0 l’Irlanda del Nord che non la Norvegia all’1-1, tant’è che al 36° Conor Washington (che gioca anche lui in B inglese, ma almeno in una squadra più nota come il Queen Park Rangers) chiude i conti: 2-0 per i padroni di casa.

Nella ripresa la Norvegia ci prova ma i risultati non sono pari alle intenzioni.

E ora? Ora non resta che far lavorare Lagerbäck, che già ha iniziato a mettere mano alla squadra (vedi l’esordiente Gustav Valsvik in campo novanta minuti) e a dare una propria impronta al gioco della nazionale. È bravo ma ci vuole tempo anche a lui. D’altra parte, ormai pensare a una rimonta che consenta di arrivare in Russia è davvero difficile: a metà girone, la Norvegia è penultima con i soli tre punti fatti contro San Marino. Ha perso contro tutte le altre. E il secondo posto dista ormai sette punti. Come dire: il punteggio pieno nel girone di ritorno (quindi vincere con tutti, anche con la Germania) potrebbe non bastare qualora l’Irlanda del Nord ne vincesse tre su cinque come ha fatto in questo “girone d’andata”...

Qualificazioni Mondiali Russia 2018
Girone C
5° giornata, 26 marzo 2017

Belfast (Irlanda del Nord), Windsor Park, ore 20:45 (ore 19:45 locali)
Irlanda del Nord-Norvegia 2-0 (2-0)
Reti: 2° Jamie Ward, 36° Conor Washington.
Norvegia: Rune Jarstein (Hertha Berlino), Omar Elabdellaoui (Hull City), Even Hovland (Norimberga), Gustav Valsvik (Eintracht Braunschweig), Jørgen Skjelvik (Rosenborg), Mohamed Elyounoussi (Basilea), Håvard Nordtveit (West Ham), Stefan Johansen (Fulham) [75° Sander Berge (Odd)], Tarik Elyounoussi (Olympiacos) [53° Mats Møller Dæhli (St. Pauli)], Joshua King (Bournemouth), Alexander Søderlund (Saint Etienne) [63° Adama Diomande (Hull City)]. Allenatore: Lars Lagerbäck.
Arbitro: Hüseyin Göcek (Turchia)

Nello stesso girone
Azerbaigian-Germania 1-4
San Marino-Repubblica Ceca 0-6

Classifica
Germania 15
Irlanda del Nord 10
Repubblica Ceca 8
Azerbaigian 7
Norvegia 3
San Marino 0

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